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Guida: come scegliere la giusta puntina per il tuo giradischi

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Dopo aver acquistato un buon giradischi per ascoltare la tua collezione di dischi in vinile, la ascolti per un bel periodo, sei contento ma poi arrivi a un punto cruciale: è arrivato il momento di scegliere la migliore puntina da sostituire nel nostro giradischi.

Che siano puntine per giradischi universali o di una marca ben precisa, la cosa più importante è sapere che questo minuscolo oggetto ha il vitale compito di creare il suono del vinile.

La puntina è però solo una piccola estremità di un elemento altrettanto fondamentale: la testina per giradischi. Vediamo meglio come funziona il tutto.

Il funzionamento della testina per giradischi

Tutto inizia dalla testina del giradischi (detta anche cartuccia), che ha il ruolo di trasduttore, cioè fa una semplice cosa: trasforma una forma di energia in un’altra forma di energia.

Nel nostro caso, nei giradischi per vinile, la testina fonografica trasforma un’energia meccanica (la pressione sui solchi del disco), in un’energia elettrica sotto forma di semplice segnale elettrico.

La puntina è proprio l’elemento che esercita questa pressione tra i solchi, quindi è uno dei dettagli che fa diventare la testina del giradischi un trasduttore. Il segnale elettrico sarà poi amplificato e di nuovo trasformato in suono attraverso gli altoparlanti del giradischi.

Hai notato che in questo meccanismo non è stato nominato il volume?

Infatti, il volume non è influenzato da questo funzionamento. Saranno gli altoparlanti e l’amplificatore del giradischi a far sì che la musica esca più o meno forte.

La puntina deve scorrere verticalmente e orizzontalmente seguendo la musica incisa nel disco, vibrare in modo irregolare tra i solchi, trasformando la pressione in segnale elettrico. Nient’altro, deve fare una sola cosa ma la deve fare bene: per questo motivo, e considerando come è fatto il disco in vinile, la scelta per il suo acquisto è molto importante.

I due motivi per cui devi fare attenzione a che puntina per giradischi scegliere

1 – No, non è scontato che un giradischi abbia una buona puntina

Il giradischi è uno e se tenuto bene (e se troverai i pezzi di ricambio, come la testina) ti può durare una vita.

La puntina invece si consuma molto più in fretta. Nella tua carriera di ascoltatore di vinili potresti cambiare decine di puntinecinque o solo due.

Una puntina di buona qualità e in perfette condizioni potrà darti un suono che difficilmente troverai in altri dispositivi, ma lo stesso tipo di puntina in condizioni mediocri ti farà sentire fruscii e crepitii che nulla hanno a che vedere con il suono ad alta fedeltà di un disco.

Ok, ascoltare Led Zeppelin o Trout Mask Replica con un suono distorto, il più possibile originale invece che troppo pulito, è bello… ma questa distorsione deve derivare appunto dall’assoluta fedeltà dell’incisione su vinile, non da una puntina usurata o da un disco consumato.

Se ti innamorerai della tua prima puntina (il primo amore non si scorda mai) perché ti offre un ascolto sensazionale, potresti non essere così fortunato per gli acquisti successivi, a meno che tu non la prenda uguale identica ovviamente.

2- Sì, è un passaggio fondamentale per non buttare all’aria tutto quello che hai fatto in precedenza.

Acquistare i tuoi dischi in vinile preferiti, di buona qualità, trovare un giradischi che fa al caso tuo con la sua testina e puntina installata di default. Quando arriverà il momento di sostituirla, sarà tutta fatica sprecata se non sceglierai bene la puntina di sostituzione.

In generale non esiste un ciclo di vita standard della puntina.

Dipende da:

  • la sua qualità
  • quanti dischi ascolti (quindi da quanto la fai lavorare)
  • quanta cura hai dei tuoi strumenti per il vinile.

Come tutte le cose, per capirle bisogna conoscerne la composizione, o potremmo quasi dire l’anatomia nel mondo dei dischi in vinile.

Vediamo prima di tutto com’è fatta.

Com’è composta la testina per giradischi

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Il braccio del giradischi ha montato alla sua estremità l’headshell (detta a volte conchiglia in italiano), una struttura ad hoc che serve a contenere la testina (anche se non sarebbe proprio corretto dire che la contiene, visto che ci sta sopra).

La shell ha la funzione di piccolo scudo protettivo ed è costruita apposta perché sia installata la piccola cartuccia, soprattutto nei bracci a S.

Tipi di testine e scelta della puntina

Esistono due macrotecnologie di testine:

  • MM (Moving Magnet): due magneti sono posti alla fine dello stilo, tra due piccole bobine, e vibrano producendo un segnale elettrico. Questo tipo di testina è molto affidabile e usate perché la loro puntina può essere facilmente sostituita
  • MC (Moving Coil): è l’opposto delle MM. Due piccole bobine (invece dei magneti) sono attaccate alla puntina. Tuttavia per le MC non è possibile cambiare la puntina in modo autonomo. Per rimpiazzarla o ripararla bisognerà andare nei negozi specializzati oppure sostituire l’intera testina.

Il tipo di testina influenza la scelta della puntina per giradischi, capire il confronto e le differenze tra testine diverse è dunque fondamentale.

La testina vera e propria è fissata alla shell e su di essa è installata la puntina, anche lei completa di protezione, fondamentale non solo quando il giradischi è fermo (polvere, eventuali urti, botte, graffi…tutte cose brutte per la puntina) ma soprattutto quando lo devi portare da qualche parte, per ascoltare musica a casa di amici o per suonare musica in qualche festa.

La protezione fa in modo che questo oggettino molto delicato sia il più possibile al sicuro.

La composizione della puntina per giradischi

La puntina è composta da:

  1. il cantilever, una piccola asticina di plastica
  2. l’ago (o perno).

Il cantilever, molte volte colorato, ha due funzioni:

  • mantiene in perfetta posizione l’ago della puntina
  • permette alla puntina di essere saldamente attaccata alla testina

L’ago è in diamante o zaffiro e deve viaggiare tra i solchi del vinile, quindi deve avere un’inclinazione e posizione adatta a questo compito. Non è possibile sostituire da solo l’ago, bisogna sostituire tutta la puntina.

Importante: altre due considerazioni prima di vedere come scegliere la puntina

Il fatto è questo: è molto, molto, molto difficile che la testina si guasti da sola!

Esatto: potresti passare tutta la tua vita con la stessa testina per giradischi, ma difficilmente con la stessa puntina (a meno che tu non ascolti i dischi in vinile un paio di volte all’anno, ma anche in quel caso, come succede spesso, per qualche arcano mistero anche il non utilizzo diventa usura).

Questo vuol dire una cosa importante: di solito è molto meglio sostituire solo la puntina invece dell’intera testina.

Cambiare solo la puntina per almeno tre buoni motivi:

  1. ti costa meno
  2. è più facile da sostituire
  3. non ti obbliga a fare tutti i controlli che dovresti fare quando sostituisci tutta la testina:
  • controllo della centratura
  • perpendicolarità con il piano del disco
  • taratura del peso: è come prima? Non lo è? Dipende.

Cambiare tutta la testina comporta molte più attenzioni e accorgimenti che invece non avrai con la sola puntina.

Quando è utile cambiare tutta la testina?

A volte può essere utile o necessario sostituire l’intera testina del giradischi, ad esempio:

1- Quando la perdi

Ops…niente testina = dove metto la puntina del giradischi?!

2- Quando è danneggiata fisicamente

Se la cartuccia è davvero danneggiata fisicamente, a occhio nudo, al punto che attaccare la puntina è un’impresa o diventa impossibile

3- Quando senti il bisogno di aggiornare o di fare un upgrade

Se senti il che è arrivato il momento di un aggiornamento su tutto l’impianto audio per dischi in vinile, magari perché sono passati anni con lo stesso giradischi e la stessa testina, cambi il primo e senti di poter cambiare anche la cartuccia. Oppure tieni il tuo giradischi ma senti che la testina deve andare in pensione e vuoi sostituirla. Oppure vuoi solo andare in meglio con una testina di maggiore livello.

Allora ok! Qui gioca molto il tuo giudizio, l’importante è che la scelta sia ponderata.

4- Quando non riesci a trovare la puntina giusta per quella testina

Certo, c’è sempre questa possibilità. Anche qui è d’obbligo ricordare che acquistare una puntina a caso non solo ti farà spendere soldi per nulla ma rischierà di:

  • non essere adatta a quella testina
  • farti sentire i dischi con una qualità scadente
  • rovinare i tuoi dischi in vinile

In generale, se non riesci a trovare subito la puntina giusta, aspetta ancora e fai una nuova ricerca, confrontati con gli altri nei forum o tra amici, chiedi ai negozianti esperti in vinile.

Se ancora non arrivi a una soluzione cambia anche la testina con un’altra adatta al tuo giradischi, investendo qualcosina in più, ma non prendere la prima puntina che ti capita a tiro.

Sappiamo che la puntina ha una sua durata che dipende dalla qualità e dall’uso che ne fai, a questo punto occorre capire quando è da cambiare.

Come fare a sapere quando la puntina è da cambiare

Come fare a sapere quando è arrivato il fatidico momento di attaccare la puntina al chiodo, lasciandola come reperto/soprammobile, fedele compagna di ore e ore di ascolto ad alta fedeltà?

Tante persone ti diranno di sostituirla con il “metodo delle ore”. Ti diranno che una puntina di buona qualità può garantirti dalle 500 alle 1000 ore di ascolto a un ottimo livello.

Verissimo, niente da dire, ma cosa vuol dire, in realtà?

Dovrei mettermi a contare quante ore di musica ascolto?? La musica, soprattutto quella su vinile, vuol dire libertà, mancanza di schemi, quindi può essere difficile tornare a casa alla sera e cronometrare quante ore di vinile ascolti. Magari mezz’ora, tre ore, dieci ore, per poi fare una somma. Fidati che è difficile, scomodo e ti assicuro che nessuno lo fa e non lo farai nemmeno tu.

C’è dunque una soluzione adottabile per capire quando è arrivato il momento di agire.

Ogni tot. mesi cambiare la puntina, ciclicamente, come quando cambi le gomme o l’olio della macchina

Questa può essere un’ottima abitudine. Davvero. Cambiare puntina con frequenza, in base a quanti dischi ascolti nelle tue giornate. In questo caso gioca molto il tuo orecchio e i tuoi occhi.

1- Il tuo orecchio: ascolta come suonano i vinili

Prima di iniziare un ascolto su vinile sarebbe sempre buona norma pulire lo stilo della puntina e anche il disco in vinile.

Poi ascolti e senti come suonano i tuoi vinili: se la qualità scende nonostante il tuo disco sia in condizioni buone o perfette, allora forse è arrivato il momento di sostituire la puntina. Se senti:

  • Rumore distorto
  • Suoni confusi, ovattati
  • Squilibri tra una traccia e l’altra
  • Sibili, crepitii, sfocature che prima non c’erano

Allora corri a cambiare la puntina del tuo giradischi.

2- Il tuo occhio: guarda come scorre la puntina

Un altro segnale che ti dice che devi sostituire la puntina è quando osservi che lo stilo salta o rimbalza nel disco in vinile o quando ha preso l’abitudine a non adattarsi correttamente ai solchi.

É anche possibile controllare da vicino lo stilo per vedere se l’estremità sembra piegata, deformata, danneggiata o magari rivestita da polvere, sostanze oleose, sporco e via dicendo. Anche in questo caso, visto quanto è minuscolo l’ago, basta una piccola deformazione per non farlo scorrere più bene tra i solchi pregiudicando la bellezza dell’ascolto della musica.

Utilizzare una puntina in queste condizioni è un modo sicuro per danneggiare in modo forse irreparabile la tua collezione di dischi in vinile, è quindi consigliato sostituire la puntina prima di mettere su un disco nuovo.

Ovviamente questa deve essere un’abitudine, nessuno te lo può imporre, nè ti potrà dire che è giusto o sbagliato, ma ne va della qualità dei tuoi dischi in vinile e, quindi, dei tuoi ascolti.

Ascolti 3 LP al giorno? Cambi la puntina un paio di volte all’anno, o magari una volta all’anno.

Ascolti dai 10 ai 15 dischi quotidianamente? Allora cambiarla ogni 3-4 mesi può essere d’obbligo.

Anche la qualità del disco in vinile gioca un ruolo molto importante in questa valutazione. Più la qualità e la condizione del vinile è buona, più ore di ascolto si possono fare con la stessa puntina. Le ore di ascolto caleranno man mano che scende la qualità del disco in vinile.

Noi non vogliamo che la qualità di Animals in vinile scenda, quindi cambieremo la puntina ciclicamente. Perfetto.

Come scegliere la giusta puntina

Il procedimento per scegliere la giusta puntina, dopo esserti assicurato che devi sostituire solo la puntina e non tutta la testina, è fatto a step:

  1. Decidi il tuo budget
  2. La forma dello stilo
  3. Scegli una puntina compatibile con la cartuccia o una testina adatta al giradischi

Il principio supremo e necessario ma che potrebbe essere scontato, è:

Mai scegliere la puntina solo in base al modello del giradischi

Questo per almeno qualche buon motivo:

  • I produttori di giradischi per motivi X possono aver cambiato il modello di testina montata, per cui magari da un anno all’altro il tipo di cartuccia cambia e tu non saprai se quella che cerchi è veramente quella che ti serve
  • Per certi tempi i giradischi erano prodotti senza cartuccia abbinata, quindi uno doveva impegnarsi ad acquistarla a parte allo stesso momento dell’acquisto del giradischi. Morale: su un giradischi, a volte, poteva essere installata qualsiasi cosa.

1- Il prezzo della puntina/testina: fissati un budget

La prima cosa da fare è capire quanto vuoi spendere.

Il prezzo di una puntina? Dipende. Ce ne sono da 30 euro come da 10.000 euro o anche oltre. In questo caso la valutazione è solo tua, puoi non aver problemi a spendere cifre elevate oppure vuoi spendere ma non troppo. Se il tuo livello audiofilo è elevato e pretendi il top gamma, oppure sei appassionato ma vuole qualità senza spendere cifre mostruose.

Se non sei sicuro di quanto spendere, puoi decidere il limite di spesa verso alto guardando quanto costano gli altri tuoi oggetti per ascoltare dischi in vinile: giradischi e testina, per esempio.

Quindi se hai un giradischi di fascia medio-bassa, diciamo dai 50 ai 300 euro, potresti acquistare una puntina che si aggira in questo range. Indicativamente, una puntina di buon livello costa intorno ai 100-150 euro, soprattutto per le persone con budget non troppo elevati e magari non alla ricerca della massima qualità.

Un consiglio: fai uno sforzo per prenderne una buona, investi qualche soldo in più piuttosto di andare al risparmio prendendo puntine di bassa qualità. È davvero una cosa importantissima per il giradischi, per i tuoi dischi e anche per le tue orecchie.

2- La forma dello stilo della puntina

La puntina può avere uno stilo di forme diverse, anche se qualche azienda ha creato la proprie forme di stilo, come la MicroLine da Audio-Technica. Di solito sono quattro:

  • Sferica
  • Elittica
  • Lineare
  • Shibata

La forma dello stilo è importante perché maggiore è il contatto tra il perno e la superficie del disco, più informazioni riuscirà a ricavare dal vinile e migliore e più accurato sarà il suono. Sono comunemente quattro forme di stilo per quattro livelli diversi:

Sferica: è la forma

  • più semplice da fabbricare
  • per questo meno costosa
  • più usata e di maggior successo anche tra i neofiti perché è la più facile da usare/installare
  • quella che dura di più nel tempo (minor contatto con il vinile, a parità di LP ascoltati probabilmente la sostituirai meno)
  • prestazioni relativamente minori delle altre tre: sempre per il suo minor contatto con il vinile che gli permette di arrivare a un numero minore di informazioni nei solchi. Relativamente minori perché si tratta comunque di uno stilo affidabile, non per nulla usato da moltissime persone.

Elittica, Lineare e Shimata: sono forme

  • più difficili da realizzare e per questo più costose
  • più complicate da installare nel giradischi soprattutto per una persona non esperta: si dovrà capire bene la corretta inclinazione per ottenere il suono migliore dal vinile e allo stesso tempo corretto per non rovinare stilo e disco
  • durano meno nel tempo per un maggior contatto tra i solchi: questo vuol dire prestazioni sonore migliori, accuratezza e fedeltà più elevata rispetto alla forma sferica. Ricordiamo sempre che stiamo comunque parlando di livelli di ascolto già alti, resta da vedere se lo vuoi elevato o molto elevato

3- Trovare la giusta puntina

Si va a step anche in questo caso, dal metodo-cecchino per essere infallibili agli altri tentativi, a seconda di quanto diventa complicato trovare la giusta puntina di sostituzione.

Guardare marca e modello della testina o della puntina + controllo visivo

É il metodo più corretto e affidabile. Controllerai la marca e il modello esatto della testina o della puntina installate nel giradischi e farai una valutazione visiva tra quello che hai già e quello che stai cercando.

Le due cose andrebbero fatte assieme, ma il modello con codice alfanumerico della testina/puntina è la cosa più importante da guardare in questa scelta e l’unico metodo supremo per non sbagliare.

Il modello di giradischi ti può aiutare lo stesso perché è sempre un’informazione in più che hai quando vai a caccia della puntina giusta.

Quindi: modello e marca della cartuccia e della puntina.

Sceglierai la puntina giusta guardando il codice alfanumerico che c’è sulla puntina o sulla testina, una specie di codice fiscale per contraddistinguerle.

a- STESSO CODICE, STESSE CIRE = BINGO

Se trovi la puntina con lo stesso identico codice della tua, hai fatto centro. Quella puntina è giusta per il tuo giradischi e per la testina che hai installato perché identica a quella che hai. Ovviamente se fino a questo momento ti sei trovato bene con quel giradischi e testina.

Non è scontato precisare che per prima cosa andrebbe cercata la puntina uguale a quella in tuo possesso, perché si potrebbe pensare che siano tutte simili o che siano interscambiabili, invece no. La prima ricerca va sempre fatta cercando la gemella della tua puntina.

Se non riesci in questo primo step, guarderai altri metodi, ma iniziamo con ordine.

b- PRIME CIFRE DEL CODICE UGUALI = SEI SULLA STRADA GIUSTA

Se il codice corrisponde per le prime cifre (4 o 5) ma non per il resto, sei messo bene perché tutte le puntine con le stesse cifre/lettere iniziali sono intercambiabili tra loro anche se non perfettamente uguali.

Vuol dire che le puntine sono della stessa tipologia, anche se non identiche.

Il codice non corrisponde o non ci sono cifre? Si passa allo step successivo.

c- NESSUN NUMERO SULLA TESTINA/PUNTINA = GUARDA IL MODELLO DEL GIRADISCHI

Se non trovi codici sulla testina, è arrivato il momento di affidarsi al giradischi.

Con il modello esatto del giradischi è possibile vedere tutte le testine e puntine che è possibile installargli.

Nei negozi di dischi in vinile sarà quindi possibile chiedere le puntine adatte, spiegando al negoziante che purtroppo non hai il codice esatto. Il rivenditore di solito ha sempre la dritta giusta su che puntina acquistare, confrontandola con quella nelle tue mani.

Fai foto…

Fai delle foto alla puntina del tuo giradischi da diverse angolazioni, con la massima qualità possibile, bene a fuoco, e portale al negoziante al momento della scelta.

Sarà molto più facile trovare la puntina giusta, prima filtrando le centinaia di puntine esistenti con quelle adatte al tuo giradischi. Ricorda che nessuna valutazione batte il confronto visivo, soprattutto da parte di una persona competente, quindi se la tua puntina (e magari anche della testina) è immacolata da codici e cifre occorre fare valutazioni più approfondite e provare con il metodo modello giradischi + valutazione visiva + negoziante e rivenditore di dischi in vinile.

Se ancora non è possibile risalire alla puntina, nè con il modello di giradischi nè con il confronto visivo: non disperare e passa oltre.

d- NON É ANCORA IL MOMENTO DI USCIRE DAL MONDO DEI DISCHI IN VINILE

A questo punto dovrai fare quadrato con il tuo negoziante di fiducia e guardare visivamente, nel modo più approfondito possibile, la puntina del tuo giradischi e quelle disponibili.

Può darsi che dovrai girare più di un posto per riuscire, in questo caso più delle foto sarebbe utile smontare la puntina dalla testina e portarla fisicamente al negozio. Oppure togliere direttamente la testina dalla shell.

Di sicuro i rivenditori hanno tecnici e persone esperte che con la puntina sotto gli occhi sapranno consigliarti. Se non vuoi smontare la puntina (basta tirarla con due dita verso il basso o in avanti) allora scatta più foto possibili, da più angolature e, mi raccomando: che le foto siano nitide e belle. Dovrete trovare una puntina il più possibile uguale solo con un controllo visivo, quindi non possono essere sfuocate o fatte male. Nessun background di sottofondo, massimo contrasto e luce giusta.

Se ancora non si riesce a trovare la puntina giusta, c’è l’ultima soluzione disponibile.

e- CAMBIARE L’INTERA TESTINA CON UN’ALTRA ADATTA AL TUO GIRADISCHI

Se la singola puntina non è rintracciabile, considerato sempre che è meglio non fidarsi di montare una puntina qualsiasi solo perché “ho disperatamente bisogno di una puntina” allora forse la cosa migliore (o l’unica soluzione possibile) è cambiare tutta la testina.

In questo caso in base al modello del giradischi si possono montare diversi tipi di testine, in base al tuo budget e alle tue esigenze.

E se sei così sfortunato da non trovare neanche una testina uguale alla tua e neanche diversa ma compatibile con il tuo modello di giradischi, beh…allora forse è arrivato il momento di cambiare giradischi.

A meno che non sia proprio vecchio o molto particolare, i giradischi che trovi oggi in commercio difficilmente avranno questi problemi. Certo, è sempre meglio mettere in conto tutte le ipotesi possibili.

Siamo arrivati alla fine di questa panoramica che ti spiega come scegliere la puntina che fa per te, adatta al tuo giradischi.

Dunque, ricapitolando:

  • Fissa un budget

  • Decidi se è da sostituire solo la puntina o tutta la testina (molto più facile che sia solo la puntina)

  • Valuta la forma dello stilo: sferica, elittica, lineare e Shibata

  • Ricerca la puntina giusta per il tuo giradischi

In questo caso la to do list è, nell’ordine:

  • Guarda la marca della puntina e della testina, il codice alfanumerico e fai un controllo visivo: se la trovi uguale, splendido

  • Se solo alcune cifre sono uguali, può andar bene comunque: di solito le puntine in questo caso sono intercambiabili, ma controlla bene visivamente

  • Nessuna cifra/codice sulla puntina o testina: guarda il modello del giradischi + foto alla puntina

  • Nessun risultato anche con il modello del giradischi: super controllo visivo con una persona esperta + ancora più foto e migliori di prima se possibile

  • Nessun risultato: cambia tutta la testina con un’altra compatibile con il tuo giradischi

  • Ancora nessun risultato: non ti resta che cambiare il giradischi

Perché non fare un elenco delle migliori puntine e testine per fascia di prezzo? Semplicemente perché il web è pieno di articoli che cercano di fare una classifica delle migliori in base al prezzo.

Credo che alla fine sia importante capire le valutazioni e i pensieri che devono passarti per la testa quando devi cambiarla. Poi quale puntina scegliere lo potrai decidere sui siti dedicati oppure, meglio ancora, dai rivenditori che lo fanno per mestiere.

Giusto per segnalarti un articolo che può aiutarti se vuoi alcune marche, leggiti ad esempio quello su ParkettChannel.

Il fatto resta sempre uno: la puntina è un elemento da tenere in grande considerazione quando acquisti il tuo giradischi e anche dopo, quando sai che dovrai sostituirla. Ne va del futuro della tua collezione di vinili, perché il tuo giradischi merita le migliori puntine. Punto.

Nel prossimo articolo faremo un ulteriore passo nel mondo dei dischi in vinile: parleremo infatti dei posti migliori per acquistare dischi in vinile…online.

By | 2018-01-13T18:56:49+00:00 27 dicembre 2017|Categories: Consigli e Fai Da Te|0 Comments

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