Another Brick In The Wall (Part 3)2019-02-25T15:44:35+00:00

Testo, Traduzione e Significato di
Another Brick In The Wall (Part 3)

The Wall

1979

Pink Floyd

Composta da: Roger Waters

Another Brick In The Wall (Part 3)

(Suoni crescenti di diverse televisioni in canali diversi)
“The Bulls are already out there”
Pink: “Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrrgh!”
“This Roman Meal bakery
thought you’d like to know.”

I don’t need no arms around me
And I dont need no drugs to calm me.
I have seen the writing on the wall.
Don’t think I need anything at all.
No! Don’t think I’ll need anything at all.
All in all it was all just bricks in the wall.
All in all you were all just bricks in the wall

Un altro mattone nel muro (Parte 3)

(Suoni crescenti di diverse televisioni in canali diversi)
“I Tori sono già lì fuori”
Pink: “Aaaaaaarrgh!”
“Questo panificio romano pensava ti piacerebbe sapere”

Non ho bisogno di braccia attorno a me
E non ho bisogno di droghe per calmarmi.
Ho visto la scritta sul muro.
Non penso di aver bisogno di nulla.
Tutto sommato erano solo mattoni nel muro.
Tutto sommato eravate solo mattoni nel muro.

Significato di Another Brick In The Wall
(Part 3)

Ci avviciniamo alla fine del primo lato di The Wall, la costruzione del muro da parte di Pink.

Another Brick In The Wall 3 è la parte più movimentata e dura dei tre “bricks”. É cantata ad alta voce da Waters, per esprimere la rabbia di Pink quando capisce che il suo muro è quasi completo.

Infatti dopo “Brick 3: Drugs” (titolo in pre-produzione) ci sarà Goodbye Cruel World, il momento in cui Pink si isola da tutti.

Probabilmente si intitolava “drugs” perché Pink assume droghe e stupefacenti per aiutarsi con le difficoltà della vita.

Il brano è legato soprattutto a Syd Barrett, ex Pink Floyd, fondatore del gruppo e grande amico di Waters, che all’inizio della carriera aveva assunto sostanze stupefacenti perché incapace di sostenere la vita da rock star. Barrett non si riprese più da quel momento della sua vita, e chiuse con la musica nel 1974.

Anche Pink è una rockstar, e su Another Brick In The Wall 3 sa di non aver bisogno di nessuno, né di persone (“I don’t need no arms around me”), né di droghe per calmarsi (“And I don’t need no drugs to calm me”). É convinto di bastare a sé stesso (“Don’t think I need anything at all”).

Questa terza parte è l’ultimo mattone, la consapevolezza di voler isolarsi.

I suoni della televisione all’inizio del brano suggeriscono che Pink si trova ancora nella stanza d’albergo.

Don’t Leave Me Now

Goodbye Cruel World

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