The Rover2019-02-12T12:52:11+00:00

Testo, Traduzione e Significato di
The Rover

Physical Graffiti

1975

Led Zeppelin

Composta da: Robert Plant, Jimmy Page

(Il testo di questa canzone è inserito in questo sito solo come citazione per la traduzione e per cercare di spiegarne il significato.
É una divulgazione culturale per gli amanti della musica e per chi è curioso: non ci sono fini economici e tutti i diritti sul testo sono riservati agli autori.)

The rover

I’ve been to London, seen seven wonders
I know to trip is just to fall
I used to rock it, sometimes I’d roll it
I always knew what it was for
There can be no denying, that the wind’ll shake ‘em down
And the flat world’s flying, and there’s a new plague on the land

If we could just join hands
If we could just join hands
If we could just join hands

Traversed the planet, when heaven sent me
I saw the kings who rule them all
Still by the firelight and purple moonlight
I hear the rested rivers call
And the wind is crying, from a love that won’t grow cold
My lover, she is lying, on the dark side of the globe

You got me rocking when I ought to be a-rolling
Darling, tell me, darling, which way to go
You keep me rocking, baby, then you keep me stolen
Won’t you tell me, darling, which way to go, that’s right

Oh how I wonder, oh how I worry, and I would dearly like to know
I’ve all this wonder, of earthly plunder, will it leave us anything to show
And our time is flying, see the candle burning low
Is the new world rising, from the shambles of the old

If we could just, if we could just, if we could just
If we could just, if we could just join hands
That’s all it takes, that’s all it takes
That’s all it takes, that’s all it takes

Il vagabondo

Sono stato a Londra, ho visto le sette meraviglie
So che viaggiare è solo per cadere
Di solito oscillavo, a volte ho rotolato
Ho sempre saputo a cosa serviva
Non si può negare che il vento li scuoterà
E il mondo piatto sta volando, e c’è una nuova piaga nella terra

Se potessimo solo prenderci per mano
Se potessimo solo prenderci per mano
Se potessimo solo prenderci per mano

Ho attraversato il pianeta, quando il Cielo mi ha mandato
Ho visto i re che dominano tutto
Ancora vicino alla luce e al chiaro di luna viola
Sento i fiumi calmi chiamare
E il vento sta gridando, da un amore che non diventerà freddo
Il mio amore, lei sta giacendo sul lato oscuro del globo

Se solo potessimo prenderci per mano
Se solo potessimo prenderci per mano
Se solo potessimo prenderci per mano

Mi fai dondolare quando dovrei rotolare
Cara, dimmi, cara, da che parte andare
Mi fai dondolare, piccola, poi mi fai temporeggiare
Non mi dirai, cara, da che parte andare, è vero

Oh come mi meraviglio, come mi preoccupo, e vorrei con tutto il cuore sapere
Di tutta questa meraviglia, di questo bottino terreno, ci lascerà qualcosa da mostrare?
E il nostro tempo sta volando, guarda la candela bruciare lentamente
È la rivolta del nuovo mondo dal disastro dei vecchi

Se solo potessimo prenderci per mano
Se solo potessimo prenderci per mano
Se solo potessimo, se solo potessimo, se solo potessimo
Se solo potessimo, se solo potessimo prenderci per mano
È tutto quello che ci vuole, è tutto quello che ci vuole
È tutto quello che ci vuole, è tutto quello che ci vuole
Sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì
Sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì

Significato di The Rover

The Rover era acustica, ci pensi?

Page e Plant la compongono nel 1970, nella quiete del cottage di Bron-Yr-Aur dopo il mostruoso tour di Led Zeppelin II, bisognosi di relax e semplicità.

Da quel periodo di verde e solitudine, con il fragoroso silenzio della natura, nasce Led Zeppelin III, il loro album acustico-folkloristico, senza The Rover.

Jimmy Page lo fa diventare brano hard rock nel 1972. Il gruppo la registra a Stargroves, e ancora non la include in Houses Of The Holy (come altri brani del resto).

La includono in Physical Graffiti con un hard rock ancora più netto, in contrasto con il tono riflessivo, quasi filosofico, del testo.

Robert Plant immagina un vagabondo (un viaggiatore senza meta) che parla a una classica figura femminile.

Il girovago dice di conoscere il mondo, da Londra alle sette meraviglie, e di essere diventato saggio (“I know to trip is just to fall” può significare che viaggiando si conoscono molte cose, persone e situazioni che possono farti cadere da un momento all’altro: “I used to rock it, sometimes I’d roll it”).

Il vagabondo racconta quello che i suoi occhi hanno visto, la nuova piaga può essere il consumismo che sta esplodendo negli anni 70, le società sempre più grandi (“I saw the kings who rule them all”).

I Led Zeppelin hanno sempre parlato del loro amore per la terra (sia con la T maiuscola, intesa come globo, che minuscola parlando della natura) e avevano già detto la loro sulla distruzione del pianeta, a opera della globalizzazione, nella copertina di Led Zeppelin IV.

Il vagabondo grida di tenerci per mano (“If we could just join hands”), di restare uniti per non lasciare che questo mondo vada a rotoli. La scelta del “If we could” (se potessimo), comunque, fa pensare che il destino del mondo sia già segnato.

Poi c’è la penultima strofa. Il viaggiatore, pur con il suo bagaglio d’esperienza, si meraviglia di quanto sia bello il mondo (“Oh how I wonder”) e si domanda, preoccupandosi, per quanto potremo godere dei suoi tesori (“I’ve all this wonder, of earthly plunder, will it leave us anything to show”).

Intuiamo che i cambiamenti del nuovo mondo (“Is the new world rising”) sono dovuti ai disastri di quello vecchio (“from the shambles of the old”).

Ma potrebbe essere una domanda.

Possiamo provare a rispondere mentre il tempo vola, inesorabile (“And our time is flying, see the candle burning low”).

Questa canzone, nel 1975, toccava questi argomenti. Cosa potremmo rispondere oggi?

Custard Pie

In My Time Of Dying

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