Testo di
Bandiera Bianca
La Voce Del Padrone
1981
Franco Battiato
Composta da: Franco Battiato
(Il testo di questa canzone è inserito in questo sito solo come citazione per cercare di spiegarne il significato.
É una divulgazione culturale per gli amanti della musica e per chi è curioso: non ci sono fini economici e tutti i diritti sul testo sono riservati agli autori.)
Mister Tamburino non ho voglia di scherzare
Rimettiamoci la maglia, i tempi stanno per cambiare
Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua Maestà il denaro
Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali
E avete voglia di prendervi profumi e deodoranti, siete come sabbie mobili. Tirate giù.
C’è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero
Uuh com’è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano…
Quante squallide figure che attraversano il paese. Com’è misera la vita negli abusi di potere
Sul ponte sventola bandiera bianca, sul ponte sventola bandiera bianca
Sul ponte sventola bandiera bianca, sul ponte sventola bandiera bianca
A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata; a Vivaldi, l’uva passa che mi dà più calorie
Uuh com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore…
In quest’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell’orrore
Ho sentito degli spari in una via del centro
Quante stupide galline che si azzuffano per niente
Minima immoralia
Minima immoralia
E sommersi soprattutto da immondizie musicali.
Sul ponte sventola bandiera bianca, sul ponte sventola bandiera bianca
Sul ponte sventola bandiera bianca, sul ponte sventola bandiera bianca
Minima immoralia
Minima immoralia
The end
My only friend, this is the end
Sul ponte sventola bandiera bianca…
Sul ponte sventola bandiera bianca
Sul ponte sventola bandiera bianca
Minima immoralia
Minima immoralia
The end, my only friend
This is the end
Trovo sia doveroso far passare questo testo in un momento di follie mediatiche, “la bandiera bianca” un simbolo di arresa momentaneo per ogni dove è cosa, per tanto l’impazienza del lettore trafuga di merito un riscontro tra lirica e il quieto vivere. Troverà un nesso tra le generazioni che apparentemente si sfidano per cercare di capire solo in seguito con il senno di poi che, ci eguagliamo solo con mezzi e rotture disuguali quasi gemelli.